In cucina esistono diverse tecniche per affettare e tagliare gli ingredienti, in particolare verdura, frutta e cipolla. Per affettare occorre impiegare i coltelli adeguati al tipo di taglio e di ingrediente che ci apprestiamo a tagliare. Non è possibile usare lo stesso coltello per tagliare di tutto, o meglio è possibile ma è consigliato, per comodità e per risparmiare tempo, utilizzare il coltello giusto al momento giusto.

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Tagliare le verdure a strisce

Fra le varie modalità per tagliare e affettare le verdure, una delle più rinomate è il cosiddetto taglio à la julienne, o anche detto filangè. Si tratta di un modo per affettare principalmente le verdure, ed è utilizzato in cucina per tagliare in filetti o fiammiferi, di lunghezza variabile, ingredienti come verdure, cipolle, carote, zucca, ecc.

Il taglio à la julienne prende il nome probabilmente da uno chef di nome Jean Julien, o comunque da un personaggio con un nome di questo tipo. La prima volta che questo nome compare nei libri di cucina risale al 1722, nel Cuisinier Royal.

Come si taglia à la julienne e Brunoise

Il taglio à la julienne consiste nel realizzare fiammiferi di verdure dello spessore di circa 2 mm di lato, e della lunghezza di massimo 4-5 cm. Naturalmente si deve usare un coltello adatto, principalmente quello da taglio con lama di circa 20 cm, che viene usato su un tagliere per affettare verdure come zucchine, peperoni, patate, e ortaggi in genere. È importante, prima di iniziare ad affettare, appoggiare il tagliere su di un panno o uno straccio leggermente umido, in modo che lo stesso non vada a scivolare o a muoversi durante la procedura.

È opportuno, prima di procedere col taglio à la julienne, tagliare a pezzi delle dimensioni di circa 5 cm le verdure, in caso siano troppo grandi per affettarle direttamente intere.
Per ottenere una julienne perfetta, è importante impilare le fettine tagliate in maniera molto sottile in precedenza (circa 1-2 mm) e poi affettarle delicatamente e lentamente, le prime volte, per circa 2 mm. Conviene impilare poche fettine per volte, onde evitare che le fette scorrano l'una sull'altra e rovinino una julienne. Dalla julienne è possibile ricavare la brunoise, che vedremo nel prossimo paragrafo.

Brunoise

Tagliare le verdure à la brunoise richiede abbastanza pratica, ma soprattutto una serie di elementi fondamentali da parte di chi effettua la preparazione degli ingredienti in cucina: innanzitutto verdure fresche e asciutte, poi un coltello adatto e affilato, e un buon tagliere resistente e fermo.
Il taglio à la brunoise è un taglio successivo alla julienne, ovvero si ricava da una precedente julienne di verdure.

brunoise

Se dalla julienne ricavavamo una serie di listelle di circa 2 mm di spessore e 4-5 cm di altezza, per il taglio à la brunoise prendiamo questi bastoncini e procediamo a tagliarli in cubetti di 2 mm per 2 mm.

Brunoise: tecniche per tagliare bene

Per arrivare al taglio delle verdure in cubetti perfetti, è importante avere a disposizione gli strumenti adatti. Per quanto riguarda il tagliere, è sempre meglio averne uno in polietilene, così da evitare che quelli in legno assorbano odori e sapori o il sapone del lavaggio.
La classica dadolata necessita di un coltello adatto, a seconda del tipo di ingrediente su cui andiamo ad effettuare il taglio: la regola fondamentale è che il coltello sia affilato, altrimenti si rischia che, invece di penetrare l'ingrediente, scivoli su di esso e non vada a fondo.

La lama del coltello con cui realizzare il taglio a cubetti deve essere inoltre liscia: per le verdure è ottimo il nakiri, un coltello di fattura giapponese sprovvisto di punta.

Accorgimenti per il taglio a cubetti

Come abbiamo visto, grazie al taglio à la brunoise riusciamo ad ottenere tanti cubetti microscopici di 2 mm per spigolo. Se vogliamo dei cubetti più grandi, allora andremo a realizzare la cosiddetta dadolata, partendo non dalla julienne ma da bastoncini più spessi. Il taglio a quadretti può essere applicato per sminuzzare carote, zucchine, patate, cipolle e altri ingredienti aromatici o colorati. Si ottengono delle particelle talmente piccole che neanche necessitano eventuale cottura, ma possono anzi essere sfruttate come decorazione colorata e croccante per alcuni piatti.

Poiché molto spesso le verdure tagliate cubetti vengono mangiate senza alcuna cottura, è opportuno effettuare un lavaggio accurato prima di iniziare a tagliare. Una volta asciugate, le verdure vengono private della buccia o della parte esterna più rigida e meno saporita.

Stir-fry di verdure alla julienne con pollo

Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di cottura: 15 minuti
Porzioni: 4

Ingredienti:

  • 2 petti di pollo senza pelle e senza ossa
  • 1 carota grande
  • 1 peperone rosso
  • 1 peperone giallo
  • 2 zucchine medie
  • 1 cipolla bianca
  • 2 spicchi d'aglio
  • 3 cucchiai di olio d'oliva
  • Salsa di soia q.b. (circa 4-5 cucchiai)
  • Pepe nero q.b.
  • Semi di sesamo per decorare (opzionale)

Preparazione:

  1. Inizia tagliando il pollo a strisce sottili e mettilo da parte.
  2. Taglia tutte le verdure alla julienne, ovvero a strisce sottili e lunghe. Per farlo, prima taglia le verdure a fette sottili, poi taglia ogni fetta a strisce. Ricorda di pulire e sminuzzare l'aglio.
  3. Scalda l'olio d'oliva in una padella wok (o una padella grande) su fuoco medio-alto. Aggiungi l'aglio e soffriggi per un minuto fino a quando diventa dorato.
  4. Aggiungi il pollo tagliato a strisce e cuoci fino a quando non è più rosa all'interno. Questo dovrebbe richiedere circa 5-7 minuti.
  5. Una volta che il pollo è cotto, aggiungi tutte le verdure tagliate alla julienne. Salta le verdure e il pollo insieme, mescolando continuamente per 5-7 minuti, fino a quando le verdure sono cotte ma ancora croccanti.
  6. Versa la salsa di soia sulla padella e mescola bene per distribuirla uniformemente. Aggiungi pepe nero a piacere.
  7. Cuoci il tutto per un altro paio di minuti, poi spegni il fuoco. Il tuo stir-fry di verdure alla julienne con pollo è pronto!
  8. Servi il piatto caldo, cospargendo i piatti con semi di sesamo per un tocco finale, se lo desideri.

Questa ricetta è molto versatile: puoi sostituire il pollo con tofu per una versione vegetariana, o aggiungere altre verdure a piacere. Inoltre, è un modo eccellente e gustoso per consumare molte verdure in un solo pasto.

Autore: Enrico Mainero

Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico di ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog Redazione di ElaMedia.