Roma è una città che tutt'oggi possiede tradizioni e fascino di anni e anni fa; a testimonianza di ciò sono gli splendidi quartieri nel bel mezzo del centro storico, come non sottolineare la bellezza di Trastevere, il XIII rione di Roma, anche identificato come Settore G nella mappa delle Zone a Traffico Limitato ZTL della città?

Si trova sulla riva ovest del fiume Tevere. Oggi il quartiere conserva il suo carattere grazie alle strade sinuose coperte di sampietrini, su cui si ergono case popolari medioevali. La notte si popola di gente, grazie alla ricchezza di ristoranti a Trastevere e pub per ogni fascia di prezzo e di esigenza!

Gusto e tradizione in uno dei quartieri più caratteristici di Roma (anche con musica dal vivo per eventuali addii al celibato e/o al nubilato)

Una magia che non si può spiegare a parole: il quartiere di Trastevere è un luogo che accoglie i romani e i turisti in un abbraccio di allegria e divertimento senza eguali nella tipica atmosfera romana che fa da protagonista da diversi secoli. Di seguito riportiamo una serie di ristoranti più o meno economici consigliati dalla redazione per i migliori ristoranti non turistici della zona.

Piperno a Roma

Il locale è dal 1963 uno dei più caratteristici, in un ambiente accogliente e cordiale, dove in 3 sale climatizzate vengono servite delle pietanze che vi lasceranno a occhi aperti.

La Botticella

Questo ristorante ha molte specialità che vi conquisteranno. Il pesce per esempio arriva fresco tutti i giorni. Il locale è aperto la domenica e festivi sia per pranzo che per la cena. Si trova a S.M.Trastevere al Vicolo del Leopardo 39/a.

Olmsted - vera cucina romana

Un locale culinario nel cuore di Trastevere a Roma capace di offrirvi una cucina romana tipica e drinks speciali per una serata da non dimenticare.

La Cisterna

Uno dei locali che propone un’ottima cucina romanesca. Si trova in Via della cisterna, 13. Il ristorante è aperto a cena tutti i giorni (fatta eccezione per la domenica).f

Q's pub

Il “Q’s” è un ristorante che propone una collezione di ricordi del proprietario del locale; qui troverete, oltre alla buona cucina e alla cortesia dei dipendenti anche giochi da tavoli originali degli anni ‘70. Il Ristorante vicino a Piazza Trilussa.

Enoteca Ferrara

L'enoteca in questione rappresenta anche un ottimo ristorante con cucina tipica italiana. Oltre a tutto ciò troverete anche un’ampia selezione di caffè e tè. Il ristorante si trova a Via del Moro 1.

Ad-Hoc

Le ricette rivisitano la tradizione per approdare ad accostamenti nuovi, è il ristorante Ad-Hoc situato nello splendido contesto di Trastevere.

Agata e Romeo

Agata e Romeo rappresenta un ristorante tranquillo nel centro di Roma. Qui potrete gustare le specialità romane e gustare un buon bicchiere di vino in compagnia della storia della capitale.

La Rosetta

dove mangiare a trastevere

La Rosetta è il primo ristorante di solo pesce a Roma dal 1966 in Italia e in tutto il mondo. A pochi passi dallo splendido scenario del Pantheon nel centro di Roma, Massimo Riccioli lo chef patron, offre grande qualità e freschezza.

Le Bain

Un tipico locale di cucina creativa nel centro di Roma. Avrete modo di divertirvi e di gustare delle ottime pietanze cucinate con passione.

Scoglio di Frisio

Da tanti anni il Ristorante Scogli di Frisio allieta le serate del quartiere Esquilino, nel centro di Roma. Chiede il vostro aiuto per propalare le gustose proposte legate al territorio ed alla migliore tradizione mediterranea e casalinga.

I profumi delle erbe aromatiche all'interno di cucine senza tempo

La classe di vegetali solitamente inquadrata come “erbe aromatiche”, utilizzabili in cucina, racchiude in realtà diverse tipologie di vegetale, che vanno dalla pianta spontanea all’arbusto, includendo anche alberi, fiori e frutti. 

Il comune denominatore che accomuna una così vasta e diversificata selezione di flora terrestre è l’aroma, una fragranza peculiare e persistente che identifica ogni specie svolgendo funzioni diverse: dalla difesa della pianta dai predatori erbivori allo stimolo della riproduzione della specie grazie agli insetti pronubi, come i lepidotteri e i coleotteri, che trasportano il polline di fiore in fiore.

Per comprendere appieno la straordinaria varietà e le proprietà delle piante aromatiche esistenti, si riportano tre esempi di specie molto diverse tra loro: l’arancio amaro (un albero da frutto), la camomilla (un fiore) e l’alloro o lauro (un arbusto).

L’arancio amaro e le sue straordinarie qualità aromatiche

Tutti gli agrumi esistenti sono originari dell’Estremo Oriente e il primo a giungere in Europa fu proprio l’Arancio Amaro. Importato dagli Arabi e impiantato dapprima in Spagna e nel nord dell’Africa nel lontano XV secolo, l’arancio amaro fu per lungo tempo l’unico agrume esistente nel “Vecchio Mondo”. La diffusione delle altre specie fu molto lenta a causa dell’elevato costo dei frutti, considerati per centinaia di anni un bene di lusso.

L’Arancio Amaro, altrimenti detto Citrus aurantium, è un albero sempreverde frondoso, appartenente alla famiglia delle Auranziacee. La pianta si presenta con foglie scure, ovali e coriacee e produce dei piccoli fiori bianchi molto profumati. La bellezza di ogni esemplare è tale che in molti giardini vengono piantate per solo scopo ornamentale. In fitoterapia viene utilizzata ogni parte dell’albero: foglie, fiori e frutti possiedono infatti proprietà sia medicinali che aromatiche

Le foglie ad esempio hanno spiccati effetti sedativi mentre i fiori sono particolarmente profumati e dunque utilizzati per questa loro qualità. L’acqua di fiori d’arancio è molto usata sia in campo cosmetico (l’olio essenziale che se ne ricava è uno dei più richiesti nella produzione di profumi) che nella gastronomia, come ingrediente per ricette etniche ma anche per aromatizzare torte e dolci. I frutti invece possono esseretrattati sia quando sono acerbi che dopo aver portato a compimento la maturazione.

Quando le piccole arance amare sono ancora verdi e piccole come ciliegie, vengono raccolte e lavorate per estrarne l’essenza, chiamata “Petit- grain”, che è un efficace tonico per gli organi digestivi in genere. Con le arance amare mature invece si preparano amari e liquori aromatici, mentre la scorza grattugiata ha proprietà curative, stimola l’appetito ed è un concentrato di vitamine fondamentali per la crescita dei bambini ma anche per il mantenimento del benessere fisico degli adulti.

Questo frutto è in realtà una vera panacea per i malanni fisici poiché è in grado di combatte gli stati febbrili e le infiammazioni, ma anche di rimineralizzare l’organismo e contrastarne il processo d’invecchiamento. Si consiglia dunque di assumere questo prezioso alleato della salute quotidianamente, soprattutto in inverno e primavera.

Il Basilico, dall’Asia al Mediterraneo tra gusto e salute

Il Basilico è una delle erbe aromatiche protagoniste della cucina mediterranea, ma non tutti sanno che questa pianta ha in realtà origini remote, in quanto anticamente cresceva solo in Asia. Importata in Europa dai colonizzatori, si è adattata perfettamente al nostro clima, tanto da essere presente in Europa già da molti secoli. Il Basilico è noto ai più per il suo intenso aroma, che lo rendono una delle spezie più usate per insaporire e dare un tocco speciale ai piatti tipici della nostra tradizione culinaria.

Presente in circa 150 varietà diverse, quest’erba aromatica ha importanti e certificate proprietà curative, come confermato dai più importanti studi sulle scienze erboristiche. Solitamente cresce nel periodo che va da maggio a settembre e durante l’estate vengono raccolte sia le foglie che i fiori per gli scopi più disparati. Il Basilico ha importanti proprietà antinfiammatorie e digestive (per quest’ultima ragione ricopre un ruolo così importante nella gastronomia), ma è anche un tonico, un blando sedativo e un moderatore cortico-surrenale. E’ importante utilizzarlo fresco, quando è al massimo del suo potenziale. L’infuso di basilico è molto efficace anche in casi di crampi e coliche renali.

La Camomilla, un dolce alleato a ogni età

Una delle erbe aromatiche più conosciute e utilizzate è senza dubbio la Camomilla, piccolo fiore bianco che cresce spontaneamente in prati, terreni incolti e addirittura ai bordi di viottoli e strade poco trafficate. Appartenente alla famiglia delle Composite, si presenta alla vista sottoforma di piccoli cespugli alti dai 30 ai 50 centimetri, puntellati di fiorellini bianchi dalla corolla a raggiera.

I fiori di Camomilla vengono raccolti da maggio a settembre e vengono essiccati per produrre l’omonimo infuso, presente sul mercato in diverse qualità: Capolini senza peduncoli e senza petali (la migliore qualità) Capolini con gambi attaccati e residui di foglie (qualità leggermente inferiore) Fiori staccati dal ricettacolo o camomilla setacciata (qualità più economica).

Questo fiore spontaneo, oltre ad avere un profumo molto gradevole, ha importanti proprietà sedative, antinfiammatorie e digestive. Proprio per questo può essere utilizzata sin dai primi mesi di vita, per favorire il sonno dei neonati e contrastare le tipiche coliche durante l’allattamento. Con la camomilla si confezionano infine oli antireumatici, prodotti cosmetici per pelli sensibili e per capelli delicati.

Cosa indossare per un addio al celibato

Un nostro amico, dopo diversi anni di fidanzamento, sta per fare il grande passo che lo porterà sull'altare per il matrimonio con la sua compagna. Tuttavia, una tappa obbligatoria per ogni futuro sposo è la festa dell'addio al celibato, organizzata dagli amici più intimi. Un evento che dovrà rimanere nella mente e nel cuore di tutti coloro che vi parteciperanno, secondo forse solo al matrimonio stesso, ed in cui si deve prestare molta attenzione per la scelta dell'abito da indossare. Ma, appunto, come vestirsi in un'occasione simile e soprattutto come farlo bene e sempre con stile? Fondamentale in questa scelta è sapere che tipo di festa di addio al celibato sarà ed il luogo in cui si svolgerà.

Nella Capitale, ad esempio, vi sono diversi luoghi dove organizzarla: da una vivace discoteca fino ad un bello e spazioso loft, come quello delle officine farneto a Roma, da un "classico" ristorante ad un'abitazione privata dall'ambiente molto intimo. Se quest'ultima sarà la sede della festa, allora la scelta dei vestiti potrà essere vasta: da un semplice jeans con maglietta a cui abbinare scarpe sportive fino ad un vestito un pò più elegante, magari al jeans si uniscono una maglia con giacca e scarpe scure di pelle. All'interno di un'abitazione privata si potrebbe anche voler svolgere una festa in costume, di conseguenza qui entra in gioco il tema della serata. Se il tema è "storico", ad esempio, allora ci si potrebbe vestire da antico senatore romano o da gangster americano degli anni '20. Se l'addio al celibato invece si terrà in un ristorante (in genere la scelta ricade su quelli di alta classe), allora il vestito consigliato è molto elegante: pantalone, camicia e giacca tutti abbinati, con scarpe di pelle adatte all'abbigliamento.

A questi si potrebbe associare, in casi in cui si richiede (raramente) il massimo dell'eleganza e dello stile, anche una cravatta. Una tenuta opposta invece si potrebbe indossare in caso di festa in una discoteca. Qui infatti è la comodità o il "casual" ad avere la meglio. Dunque un jeans o un pantalone semplice, una maglia o al massimo una camicia, a cui associare scarpe comode per ballare o divertirsi sulla pista. Per quanto riguarda invece una festa di addio al celibato in un loft, ad esempio, si potrebbe optare tra diversi abbigliamenti possibili, considerando che la location può avere vari ambienti. Di conseguenza, si potrebbe scegliere un abbigliamento molto "casual" con jeans, maglia e scarpe sportive abbinate oppure un look un pò più elegante con jeans, camicia e mocassini. A tutto questo si potrebbe facilmente aggiungere, nel caso, anche una giacca.  

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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