Sono molti coloro che una volta assaggiata la cucina siciliana ne sono rimasti attratti grazie alla sua particolarità. Per chi abita a Roma o ci si trova per una vacanza, che in qualche modo desiderano riassaporare quei piatti tipici della cucina siciliana o conoscerne di nuovi, è bene sapere che i ristoranti siciliani a Roma sono numerosi, sparsi qua e la in tutta la città, dal centro alle zone più periferiche, tra cui Eur, Colle Verde, San Lorenzo ecc.

L'Italia è famosa in tutto il mondo soprattutto per la sua buona cucina tipica per ogni regione. Per quanto riguarda la cucina sicula, i ristoranti siciliani a Roma permettono di gustare i tipici piatti della regione cucinati solo con prodotti di alta qualità. 

Roma, si sa, è piena di ristoranti e trattorie gustose e per tutti i palati. Molti di questi locali sono ristoranti che riflettono nei piatti e a volte anche nell'atmosfera dei locali, le città di provenienza di chef e proprietari. Sono molti i ristoranti siciliani della capitale: perché molti sono i siciliani che hanno eletto Roma come propria casa, ma anche perché i siciliani in viaggio, spesso on resistono senza assaggiare uno dei propri piatti. Ma anche perché la cucina dell'isola è davvero molto apprezzata sia in Italia che all'estero. Pesce fresco, mille dolci e altre prelibatezze, mangiare siciliano è sempre un piacere. I migliori ristoranti di cucina sicula a Roma li trovi qui:

  • “A maidda” in via di Ponziano: un bellissimo locale elegante dove il pesce diventa il re della tavola.
  • L'”Orlando” in via Sicilia, un ristorantino super chic dove trovare i migliori piatti siciliani e dove portare qualcuno che volete lasciare a bocca aperta.
  • “Art Cibo&Caffè”: graziosissimo locale nel centro storico di Roma, che offre anche spettacoli di musico dal vivo.
  • “Siciliainbocca a Prati”: cucina tradizionale rivisitata in chiave moderna. Il pesce in cucina è sempre fresco e di ottima qualità. Elegante e accogliente, questo locale è adatto a pranzi e cene di lavoro o per festeggiare un evento.
  • Antica Focacceria S. Francesco: ispirandosi alla celebre Focacceria aperta proprio a Palermo nel 1834, preparatevi a gustare specialità della cucina palermitana in un ambiente vintage coinvolgente.
  • “Siciliainbocca al Flaminio”: in zona Auditorium, venite a gustare ottimi piatti in un'atmosfera calda ed elegante.
  • “Terramatta” in via Trionfale, vi offre il meglio della cucina siciliana, romana e vegana. Ideale per una uscita con gli amici e per accontentare tutti i palati. Vicino alla riserva dell'Insugherata, potrete ritornare subito in forma con una bella passeggiata.
  • “Il cappero” in via Ostiense, un ambiente semplice in cui assaggiare ottimi piatti freschi. Staff attentissimo alla clientela che vi guiderò nella scelta dei piatti più adatti a voi.

Immagine esemplificativa di una pietanza da gustare nei ristoranti siciliani a roma

Indichiamo di seguito una serie di ristoranti siciliani a Roma, suddivisi per zone e quartieri della città.

Ristoranti siciliani a Roma PRATI

Sicilia in bocca Prati

Originale locale siciliano, nasce nel 1999 ed è il primo di due successivi ristoranti. L’ ambiente è caldo e frizzante. La cucina di qualità e ovviamente siciliana. Vi offre la possibilità di mangiare in una veranda che d’ estate si trasforma in un accogliente giardino.
Via E. Faà di Bruno 26
06/37358400

Ristoranti siciliani a Roma: L'Angolo di Sicilia

Grazioso locale situato in zona Prati. Propone un menù variegato che comprende i tanti piatti tipici, rigatoni alla norma, caponata di melanzane, involtini di pesce spada, oltre a dolci preparati artigianalmente. Molto ricca la carta dei vini, nella quale sono presenti non solo le principali etichette di vino della Sicilia, ma anche di altre regioni d'Italia.
Via Dardanelli 19 
06/97271791 - 3496080533

FLAMINIA

Sicilia in bocca al Flaminio

Ristorante siciliano che nasce nel 2002 sulle orme del primo. L’ ambiente è decorato da colori caldi e vivaci. Le pareti sono adornate da pitture di famosi autori siciliani. I piatti sono preparati secondo le ricette tipiche.
Via Flaminia 390
06/3240187

Ristoranti siciliani a Roma Centro

Isole di Sicilia

Ristorante siciliano situato in Trastevere vicino Piazza Trilussa. E’ il terzo ristorante che nasce sulle orme dei primi due” Sicilia in Bocca”. Ha 4 sale climatizzate, le pareti sono giallo sole e sono decorate da maioliche multicolore. L’ ambiente è giovanile e la cucina è squisita e creativa.
Via Garibaldi 68
06/56334212

Ristoranti siciliani a Roma: Taverna del Duca

Il locale è accogliente e caldo. Il personale sorridente e cordiale. Vi suggeriamo di assaggiare il carpaccio di polipo e i franceschini, deliziosi involtini di pesce spada.
Via di Panico 83
06/45433823

Siete pronti ad assaggiare il meglio della cucina siciliana, direttamente nella vostra città? Non vi resta che prenotare!

Immagine esemplificativa di una pietanza da gustare nei ristoranti siciliani a roma

Ricetta della pasta al forno alla palermitana

La pasta al forno alla palermitana è un piatto tipico della Sicilia Occidentale. La sua ricetta ha origini molto antiche risalenti agli emiri arabi, che la introdussero nell'Isola durante il IX secolo.

La pasta al forno alla palermitana, che si cucina spesso durante i giorni di festa (domenica, Pasquetta e Ferragosto), prevede un solo formato di pasta, gli “anelletti”; è condita con un ragù tipo bolognese, piselli e formaggi e si inforna in teglia o in stampini monoporzione. La sua variante messinese (pasta 'ncaciata) prevede l'uso di pasta "corta", mentre a Trapani utilizzano nel condimento broccoli fritti.

Ingredienti

400 gr. di anelletti; 400 gr. di carne di vitellone; cipolla; carota; un gambo di sedano; 200 gr. di piselli; mezzo bicchiere di vino bianco; 50. gr di salsa al pomodoro; una melanzana; 100 gr. di parmigiano grattugiato; 150 gr. di prosciutto cotto; pangrattato; sale; olio d'oliva.

Preparazione pasta palermitana

Preparare il ragù utilizzando 400 gr. di carne di vitellone, mescolato a un impasto tritato di cipolla, carota e sedano. Durante la cottura, bagnare il composto con mezzo bicchiere di vino bianco, e aggiungere 50 gr. di estratto di pomodoro e 200 gr. di piselli. Salare il ragù e lasciare cuocere per un'ora a fuoco bassa, aggiungendo di tanto in tanto dell'acqua, se necessario. Tagliare a cubetti una melanzana a cubetti e farla cuocere in padella, con dell'olio; successivamente scolare i dadini di melanzane per evitare che mantengano troppo olio.

Nel frattempo, far cuocere 400 gr. di anelletti in acqua salata; scolarli al dente e aggiungervi il ragù, 150 gr. di prosciutto cotto tagliato a dadini, i dadini di melanzane e 100 gr. di parmigiano grattugiato. Porre dell'olio all'interno di una teglia e ricoprirne il fondo e i lati con del pangrattato; unire la pasta mescolata al composto e infornarla per 20 minuti a 220 gradi.

Preparare la besciamella in casa

La "sauce à la Bèchameil" è una salsa originaria della Francia, molto utilizzata anche in Italia, col nome di besciamella, e in Inghilterra, col nome si "salsa bianca".

Durante la preparazione della besciamella è opportuno non mischiare il burro e la farina sul fuoco, perché la farina, cuocendo troppo in fretta, non si amalgamerebbe bene al burro, formando così dei grumi.

È possibile anche personalizzare la besciamella a seconda del menù, aggiungendovi del brodo vegetale per accompagnare le verdure, delle erbe aromatiche per la carne e il pesce.

Per rendere la crema più consistente basta aggiungere al composto della farina; se al contrario la si desidera più liquida sarà necessaria l'aggiunta di latte.

Oltre ad essere utilissima in piatti complessi come lasagne, cannelloni ecc. è ottima per guarnire i "vol-au-vent" o per insaporire piatti al forno di carne, verdure lessate, pesce, soufflé ecc.

Ingredienti

100 g di burro; 100 g di farina; 1 litro di latte; un pizzico di sale; un pizzico di noce moscata

Preparazione

Mettere in un pentolino il burro; lasciarlo sciogliere e poi aggiungervi la farina setacciata, facendo cuocere il tutto per qualche minuto e mescolando continuamente per evitare di farle prendere colore o farla attaccare. In questo modo si ottiene quello che i francesi chiamano roux; a questo punto togliere il pentolino dal fuoco e aggiungere al roux il latte caldo, mescolando il tutto con un cucchiaio di legno.

Rimettere quindi il pentolino sul fuoco, lasciando cuocere a fiamma bassa, fino a quando la salsa comincerà a bollire, e aggiungere un pizzico di sale e un pizzico di noce moscata. Coprire il pentolino con un coperchio e far cuocere la besciamella, sempre a fuoco basso, per 15 minuti, il tempo necessario per far addensare la salsa, mescolando di tanto in tanto.

Quando dobbiamo utilizzare la besciamella per le nostre lasagne o prodotti simili, è sempre conveniente farla freddare. Innanzitutto, sarà più comoda da lavorare e... da assaggiare. Inoltre ogni ricetta a base di besciamella prevede una seconda fase di cottura e dunque è meglio infornare quando i vari ingredienti sono pressoché alla stessa temperatura. Una salsa più fredda è poi più semplice da spalmare e da lavorare.

Dove usarla

Fondamentalmente è una crema che da sola non vale nulla: è un perfetto collante però che garantisce un successo sicuro ai piatti in cui viene aggiunta. Se volete sapere dove mettere la besciamella per dare un sapore deciso ai piatti, ovviamente cominciamo col dirvi che è fondamentale per le lasagne e per i cannelloni ma può essere utile per andare a legare i sughi e le ricette di verdure.

Un utilizzo interessante della besciamella è quello che si fa per dare gusto alle crépes, oppure per incidere sul gusto delle torte salate, o semplicemente per andare a insaporire i crostini e le tartine. Se avete della salsa avanzata, potete comunque sfruttarla per insaporire un semplice piatto di pasta o per mantecare il risotto. Provate per credere, i risultati saranno incredibile e non smetterete più di prepararla.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

Altri articoli che potrebbero interessarti

Osterie romane: eccone alcune delle più caratteristiche

Le migliori osterie romane

La magnifica città di Roma oltre ad essere ricca di gloriose testimonianze del suo passato, offre la possibilità ai suoi visitatori ma anche ai suoi abitanti, di mangiare all'interno di caratteristiche e allegre osterie romane economiche, i piatti tipici della tanto apprezzata cucina, dislocate nei quartieri della città. Più belli in assoluto sono quelle che si trovano nei quartieri centrali, come ad esempio Trastevere, tipico quartiere romano, o come Testaccio, Campo De' Fiori ecc.

Cucina creativa a Roma: contatti e informazioni sui vari Ristoranti

cucina creativa di pesce

Vi proponiamo alcuni ristoranti di cucina creativa a Roma dove  assaggerete piatti che nascono da un perfetto mix tra tradizione e innovazione.